Laboratori di Potenziamento

Al fine di rendere il percorso del’ Intervento Assistito dal Cavallo il più possibile funzionale al Potenziamento delle risorse di ogni singolo nostro utente, nel Centro sono presenti attività sinergiche al lavoro in campo, attività che si possono raggruppare sotto il comune denominatore di “laboratori differenziati per tipologie di utenza”.

Fra questi, in particolare:

  • un Laboratorio SENSOMOTORIO con l’utilizzo del lavoro di selleria;
  • un Laboratorio COGNITIVO con l’applicazione di protocolli specifici attraverso l’utilizzo del metodo Feuerstein;
  • un Laboratorio RELAZIONALE con l’utilizzo di giochi di gruppo e la realizzazione di compiti condivisi, richiedenti la necessità di operare scelte comuni.

Ciò prevede l’impiego di personale specializzato dedicato, in particolare:

  • una Psicomotricista laureata,
  • un’  Insegnante di Sostegno specializzata nel metodo Feuerstein.

Il laboratorio cognitivo permette di integrare l’attività in campo, creando lo spazio necessario ad interiorizzare e simbolizzare l’esperienza pratica vissuta. Lo trumento didattico specificamente tarato è amplificato grazie all’apporto e alla stretta collaborazione di un’insegnante perfezionata nel metodo, coadiuvata da una nostra psicomotricista di provata esperienza equestre.

Secondo il metodo Feuerstein, l’intelligenza non è un tratto ereditato geneticamente e perciò immutabile; è invece uno stato, risultato di diverse componenti, di cui quella genetica non è la sola né la più importante. L’intelligenza è la propensione dell’organismo a modificarsi nella sua struttura cognitiva, in risposta al bisogno di adattarsi a nuovi stimoli, di origine interna o esterna che siano (Feuerstein 1998).

Su tale presupposto teorico il metodo Feuerstein è stato da noi utilizzato per stimolare l’intelligenza di bambini con problemi di apprendimento di vario grado e genesi.

Il metodo è strutturato su un apposito insegnamento centrato sulla mediazione didattica, fatta da una persona professionalmente preparata ad applicare il metodo.

Sempre sotto la guida di un insegnante, attraverso il PAS (Programma di Arricchimento Strumentale) si procede agli esercizi volti a sviluppare l’intelligenza intesa come proprietà dinamica della mente, cioè modificabile. In sintesi il metodo consiste nel rendere consapevole il bambino, l’individuo, dei precisi processi mentali  che mette in atto quando impara o risolve dei problemi.

L’utente quando raggiunge una piena o sufficiente consapevolezza di questi processi mentali, può – diremmo -“vedere” come pensa.  Così realizza che può modificarli per meglio imparare a risolvere problemi di varia natura, non solo matematici o scolastici.

Ad esempio gli esercizi del PAS puntano a far controllare l’impulsività quando si deve rispondere ad una domanda o risolvere un problema. Si impara che bisogna riflettere prima di compiere anche la più piccola azione e che ci si deve chiedere sempre quale è il problema e come lo si è risolto. Si comprendono le ragioni del successo o del fallimeto.