fbpx

Nel cuore di un volontario

Stefania Di Risio volontaria CRE G. De Marco

Quando mi è stato chiesto di scrivere un questo breve articolo sulle mie motivazioni del volontariato presso il C.R.E. Girolamo De Marco, tra me e me è sorta subito una domanda “e adesso da dove comincio?”

Un punto di partenza ben preciso forse non c’è, ma posso dire che fare volontariato è sicuramente una scelta fatta con il cuore; ho già fatto altre esperienze di volontariato in contesti differenti e con motivazioni ovviamente diverse, ma questa volta posso affermare con estrema certezza che questa scelta ha una duplice valenza perché unisce la passione per il mio lavoro e l’amore incondizionato verso gli animali e, come in questo caso, per il cavallo.

A questo punto è giusto che faccia una breve presentazione di me, sono una psicologa – psicoterapeuta specialista in psicoanalisi breve, ho lavorato diversi anni in ambito scolastico con l’età evolutiva ed in particolare modo con i disturbi della sfera cognitiva, emotiva e relazionale. Svolgo la libera professione presso il mio studio, sono docente formatore e presidente di un’associazione che si occupa sul piano psicologico della famiglia a 360°. Attualmente lavoro, sempre come psicologa, presso la Casa di Cura di Nepi con pazienti oncologici tramite il servizio di assistenza domiciliare. Inoltre, ho iniziato la mia formazione come referente/responsabile di progetto IAA.
Invece l’amore incondizionato per gli animali mi ha fatto sfuggire la situazione di mano, tanto che nella mia famiglia siamo due bipedi, tre cavalli e sei cani, loro i quadrupedi fanno parte a tutti gli effetti della mia vita personale e sociale, e soprattutto sono la parte fondamentale del mio sogno nel cassetto.

Tu comincia con un sogno.
Se ci aggiungi fiducia, diventa convinzione.
Se ci aggiungi azione, diventa parte della tua vita.
Se ci aggiungi perseveranza, diventa un obiettivo all’orizzonte.
Se ci aggiungi pazienza e tempo, diventa un sogno che si è realizzato…”

                                                                                                                                                                          (Doe Zantamata)

Grazie al volontariato presso il C.R.E. Girolamo De Marco ho la possibilità di aprire quel cassetto e realizzare il mio sogno, ho l’occasione di mettere in comunicazione, far dialogare le mie passioni tra loro per poter concretizzare il mio desiderio: vorrei che il mio studio fosse un prato e vorrei avere come assistenti co – terapeuti cavalli, cani, asini, gatti e conigli.

Credo vivamente che il volontariato sia un’opportunità per mettere in circolo esperienze, abilità, competenze e vissuti che mi appartengono. Ma anche mettere in gioco, sperimentando, la capacità di relazionarsi con gli altri e con la propria empatia e sensibilità.

Sentire di “avere qualcosa da offrire” è un buon modo per iniziare ad arricchire la propria formazione professionale e individuale.

Ma perché proprio il cavallo? Perché questa meravigliosa nobile creatura offre la possibilità di imparare a cercare l’armonia intesa come stato di benessere psicofisico.
In una società liquida come la nostra, per dirla con le parole del sociologo polacco Zygmunt Bauman, dove “la convinzione che il cambiamento è l’unica cosa permanente e che l’incertezza è l’unica certezza”, dove tutto è evanescente, dove si tende a razionalizzare ogni cosa a discapito delle relazioni, l’incontro con il cavallo, soprattutto con l’imponente corporeità di questo animale, da l’opportunità al soggetto di recuperare la “capacità di essere con l’altro”.

cavalli; ippoterapia; riabilitazione equestre; volontariato
Valentina Cacichis – Operatrice del C.R.E. G. De Marco ONLUS

Nella relazione con un animale non esiste l’inciampo della parola, è un essere non giudicante e nel suo silenzio accoglie le fragilità interiori dando la possibilità di conoscersi e riconoscersi, insegna a vivere nel “qui ed ora” facilitando l’espressione della propria emotività.

Da te posso venire senza dover indossare maschere o recitare, senza dover svendere neanche la più piccola parte del mio mondo interiore.

Con te non devo giustificarmi, non devo difendermi, non devo dare dimostrazioni…

Che farmene di un amico che mi giudica? Se invito uno zoppo alla mia tavola, lo prego di accomodarsi, non gli chiedo certo di danzare.

                                                                                                                                (Antoine de Saint-Exupéry)

Nelle diverse culture il cavallo è identificato come un animale saggio che conduce l’individuo alla scoperta della sua spiritualità e della sua interiorità e che lo accompagna verso la rinascita, allo stesso modo il cavallo accompagna l’uomo nel momento della fragilità e/o della malattia.

Il cavallo ha il dono di entrare in contatto con l’altro in modo gentile e non invasivo, creando sin dai tempi antichi con l’individuo un’alleanza “speciale” fatta di rispetto, fiducia e amore e, a volte, anche di conflitto e contraddizioni.

La relazione tra cavallo e uomo ha solide fondamenta in un linguaggio non verbale che rimanda ad un reciproco ascolto autentico e sincero perché il linguaggio dell’amicizia non è fatto di parole, ma di significato.

Parlare del cavallo e degli argomenti affini ad esso si rischia di uscire fuori dal seminato, vorrei concludere con Pablo Neruda, perché penso che questo suo pensiero sintetizzi lo scopo degli IAA

“Ognuno ha una favola dentro che non riesce a leggere da solo.
Ha solo bisogno di qualcuno che con la meraviglia e l’incanto negli occhi, la legga e gliela racconti.”

Stefania

Stefania De Risio

Sono psicologa psicoterapeuta, specialista in psicoterapia psicoanalitica breve. Sono presidente di un'ass.ne di promozione sociale che si occupa della famiglia a 360°. Attualmente lavoro nell'ambito delle cure palliative e per diversi anni mi sono occupata dell' età evolutiva. Amo esplorare la Natura e conoscere il mondo animale, per questo ho intrapreso la formazione negli IAA

6 comments on “Nel cuore di un volontario

  • Lucilla Ronconi

    Stefania é una professionista dotata di grandi competenze, coadiuvate da una grandissima umanita’ e da spiccata passione per gli animali … credo che in questo percorso non potrà che arricchire chi la incontrerà e allo stesso tempo lei, dotata di grande umiltà, sarà arricchita dei vissuti incontrati. Tanta stima per un intento così socialmente importante !

    Reply
  • Francesco

    Conoscendoti sono convinto che anche questa sara’ una nuova strada piena di soddisfazioni che ripagheranno l’ impegno, la serieta’ , l ‘ amore che metti nella tua professione ,questa volta affiancata da amici e colleghi “speciali”che sono gli animali ! Buon lavoro!!!!

    Reply
  • Corinna Sollazzi

    Beh cosa aggiungere… preziosa come sempre…complimenti amica mia, sarà un percorso pieno di belle soddisfazioni…..💖🌸💖😘😘😘😘

    Reply
  • lauragigia

    Aiutare le persone per te è sempre stato un punto fermo , un traguardo importante da raggiungere , da superare e su cui migliorarti ogni giorno x essere alla loro altezza , tant’è che fai un lavoro molto importante xche assisti pazienti oncologici e direi tanto di cappello .
    Intraprendere questa strada sarà x te una immensa soddisfazione, ti arricchirà ulteriormente dentro , ti darà emozioni che non scorderai mai .
    Ami gli animali , gli animali aiuteranno le persone che hanno un gran bisogno e tu sarai un perno fondamentale x tutti e tre ..te compresa.
    Infiniti Auguri 💪🤞👍

    Reply
  • Silvia

    Appassionata professionista, Stefania ha saputo unire le sue passioni più grandi: l’amore incondizionato per gli animali e la psicologia. Che sia questo l’inizio di un nuovo e proficuo percorso … ad maiora!

    Reply
  • Loredana

    È un’iniziativa bellissima. Come dici tu arricchisce, dandoti allo stesso tempo la possibilità di donare. Inoltre unisci, la tua passione x gli animali, all’aiuto che puoi dare a chi ne ha bisogno. Sintetizzando è un lavorare “divertendosi”, ti coinvolge a 360,anima e corpo. Sicuramente realizzerai questo “sogno”…. Che tanto sogno nn mi sembra, visto che ti sei già attivata x farlo diventare realtà,impegnativo sicuramente ma sei in gamba, e poi come diceva una a zia di mia madre Volere è potere.

    Reply

Leave Comment