fbpx

Diario di una Tirocinante in Riabilitazione Equestre

tirocionio in Riabilitazione Equestre CRE G De Marco

“Caro Amico,  ti scrivo così mi distraggo un po’ e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò” (cit. Lucio Dalla).

Durante questi giorni di quarantena tutti noi siamo costretti a sospendere le nostre attività e la nostra quotidianità frenetica, perennemente di corsa da un capo all’altro della città.

Non ci sono più le sveglie all’alba, non c’è più la frenesia del traffico cittadino ma solo la primavera, la quale non si ferma e continua a far sbocciare i fiori sui nostri balconi.  Credo che questo periodo ci abbia permesso di allentare le tensioni, rallentando fino a fermarci totalmente, per riflettere sulle cose importanti.

Oggi vorrei raccontarvi di come le occasioni della vita siano riuscite a farmi realizzare il mio sogno più grande, e di come sia nato il mio amore per la Riabilitazione Equestre (RE), ad oggi rinominata dopo le linee guida del 2015 come Interventi Assistiti con il Cavallo (IAC). Il mio percorso di formazione inizia nel 2013: già appassionata di equitazione da anni, durante il corso triennale di Scienze Motorie presso l’Università del Foro Italico di Roma ho conosciuto per la prima volta le potenzialità della RE con il corso di ex- Operatore di Riabilitazione Equestre (OTRE), ad oggi riconosciuto come Operatore Tecnico di Interventi Assistiti con il Cavallo (OTIAC).

Grazie alla mia professoressa Sabrina De Marie, che collabora con la Federazione italiana sport equestri (FISE), mi sono appassionata talmente tanto all’argomento che ho deciso di trascorrere il mio periodo dell’Erasmus Traineeship in Inghilterra, presso il Riding for the Disabled Association (RDA) Wormwoordscrubs Pony centre, situato nella parte nord di Londra. Questa esperienza mi ha fatto crescere ed arricchito di un bagaglio che porterò sempre con me, grazie al quale sono anche riuscita a laurearmi scrivendo una tesi sulla riabilitazione equestre ed avendo come relatrice la prof.ssa sopracitata.

I miei studi universitari non si fermano e purtroppo non mi permettono di dedicarmi come vorrei alla mia passione, a cui non ho mai smesso di pensare. Finalmente, dopo la  laurea magistrale in Attività Fisica e Salute presso l’Università del Foro Italico, mi si presenta l’occasione d’oro che stavo aspettando:  il programma TORNO SUBITO 2018, riservato ai giovani residenti della regione Lazio, e decido di presentare un progetto di formazione personale presso l’Associazione Nazionale Italiana di Riabilitazione Equestre (ANIRE) a Milano, fiore all’occhiello ed eccellenza indiscussa per quanto riguarda la formazione in questo settore, di cui avevo sempre sentito parlare bene e tanti miei colleghi la avevano raccomandata calorosamente; senza il supporto economico della Regione Lazio,  questo corso di formazione di alto livello sarebbe stato inaccessibile per me. Il progetto viene accolto ed approvato, e la Regione Lazio lo finanzia totalmente.

Durante la prima fase di formazione, trascorro un periodo magnifico nel centro di formazione, sia a livello di contenuti teorici che pratici, ma soprattutto a livello umano con le insegnanti migliori che si potessero desiderare, la dottoressa Daniele Nicolas Citterio che ho avuto l’onore di conoscere, sua figlia Karine, e Giulia, entrambi operatrici di struttura. Ho avuto inoltre la fortuna di aver condiviso l’intero corso con compagne senza le quali il Master non sarebbe stato lo stesso. Infine, sono riuscite a conseguire il Master in Riabilitazione Equestre con il Metodo di Riabilitazione globale con il cavallo (MRGC).

La seconda fase mi ha permesso di conoscere Il CRE Girolamo de Marco a Roma (ANIRE), centro di riabilitazione con esperienza trentennale sul territorio, e presso il quale svolgo il tirocinio previsto dal mio progetto Torno Subito.

Il tirocinio mi ha permesso di conoscere il team di professionisti del centro, e di mettere in pratica le nozioni teoriche acquisite. Durante questo periodo sono entrata a far parte del team, e questo mi ha permesso di costruire relazioni importanti, di apprendere le buone prassi da ognuno di loro, arricchendomi sempre di più giorno dopo giorno, e di fare tesoro delle esperienze altrui.

Ma la passione per l’argomento è talmente tanta che non si ferma solo all’esperienza diretta sul campo con i ragazzi con varie disabilità; i miei studi pregressi mi hanno permesso di interrogare ed indagare la validità della Riabilitazione Equestre con un occhio scientifico; infatti insieme alla dottoressa Assunta Papa, direttrice sanitaria della struttura, alla professoressa Sabrina De Marie del Foro italico ed alla dottoressa Erica Simone, stiamo attualmente partecipando con un progetto di ricerca ad hoc sugli interventi assistiti con il cavallo per bambini con disturbo pervasivo dello sviluppo (per approfondire QUI  link articolo): questo studio scientifico è realizzato grazie al finanziamento dall’ente Unifor dell’università di Oslo, per il memorial found Ann-Kern Godals edizione 2019.

La mia esperienza nel CRE non si è fermata dopo il tirocinio, ma continua per il proseguimento dello studio scientifico. Il rapporto con gli utenti ed il gruppo continua a crescere e si rafforza, tanto da sentirne ad oggi la profonda mancanza, a causa della sospensione per l’emergenza Covid 2019.  Ma bisogna ricordare ed affermare con forza che questo momento non sarà la fine di tutto, ma solo una spinta per ricominciare, meglio di prima, con professionalità e passione, senza tralasciare l’ottemperanza alle misure che dovremo continuare a prendere, fino a che il virus non verrà totalmente debellato.

A presto

Vi penso e vi abbraccio,

Manuela Modica

#unitimalontani #restiamoacasaoggiperabbracciarcidomani

 

 

 

Manuela Modica

Laureata in Scienze motorie e Sportive con specializzazione in Attività fisica e Salute presso l'Università degli studi di Roma "Foro Italico". Appassionata del mondo equestre da sempre, attualmente ricercatrice in erba per progetto di ricerca riguardante gli Interventi Assistiti con il Cavallo presso il CRE Girolamo de Marco ONLUS , coadiutore del cavallo specializzato con metodo MRGC® presso l'ANIRE di Milano.

Leave Comment