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Lettera alle Famiglie del CRE del Presidente P. Amore

lettera del presidente

Carissimi,

in questo momento di difficoltà creato dall’emergenza sanitaria, ci corre l’obbligo di far sapere a tutti che non ci siamo fermati ed arresi ad una condizione di blocco delle attività, imposta dalle normative, ma soprattutto dalla responsabilità personale di ognuno di noi di evitare la diffusione ulteriore di un “nemico” invisibile, ma molto insidioso che attualmente minaccia la nostra quotidianità.

Abbiamo rispettato la sospensione delle attività in maneggio, ma sappiate che ci stiamo adoperando per mettere nelle condizioni migliori il C.R.E. di riaprire con piena serenità.

La nostra struttura è una Onlus (associazione di volontariato) ed è rivolta a tutti coloro che possano giovare degli Interventi Assistiti con il Cavallo (Riabilitazione Equestre).

Siamo perfettamente consapevoli di quanto i vostri cari, siano essi figli, nipoti, familiari, assistiti a vario titolo, abbiano necessità di questi trattamenti e quanto altresì sentano la mancanza del legame profondo ed unico che si stabilisce in ogni singolo programma di attività con tutta l’equipe e con il Cavallo.

Per questo motivo stiamo lavorando intensamente ed al meglio per mettere a norma il Centro, applicando l’ultimo DPCM, al fine di salvaguardare la salute di noi tutti.

equipe

Ci sentiamo responsabili e, come un “buon padre di famiglia”, non vogliamo mettere in pericolo nessuno e ci rendiamo conto della responsabilità che ci dobbiamo assumere nell’applicare dettagliatamente la normativa anti contagio Covid-19.

Come immaginerete il codice comportamentale, sia di accesso che di attività, richiederà una maggiore attenzione da parte di tutti ma, come avrete capito ormai da molto tempo, Voi tutti ci state molto a cuore e vogliamo tutelarVi attraverso quello che la normativa richiede e, ove sia possibile, anche di più.

Vale la pena spendere qualche parola in più sulle attuali normative.

L’ultimo DPCM è stato da alcuni interpretato come una possibilità di far ripartire le attività con animali,  e quindi anche alcuni centri ippici hanno ricominciato le attività.

Ove questo è senz’altro vero per tutte quelle situazioni in cui sia possibile pensare ad un ragazzo che possa condurre in guida autonoma l’animale, nel caso del nostro C.R.E. le attività sono rivolte ad una popolazione prevalentemente non autonoma e quindi non in grado di lavorare con il cavallo in autonomia, non permettendo altresì agli operatori e al personale coadiutore di mantenere la distanza di sicurezza.

Inoltre, parte integrante degli Interventi Assistiti con il Cavallo è riconosciuta nel lavoro a terra, accanto all’animale, di accudimento dello stesso in condivisione con altri, e questo è attualmente in netta contraddizione con quanto previsto dal DPCM e dalla seguente circolare del Ministero della Salute del 15/5/2020 che permette si il lavoro con il cavallo, ma specifica che:

“I titolari degli impianti, disciplineranno le modalità d’accesso alla struttura prevedendo le misure di distanziamento ed ogni altra misura prevista dalla sopra richiamata normativa, nonché l’accesso per appuntamento per evitare picchi d’affluenza e comunque per ciascun cavallo non potranno essere ammesse contemporaneamente più persone dedicate all’ accudimento”.

Visto l’insieme delle norme da seguire, che limiterebbero in modo sostanziale il regolare svolgimento delle sedute riabilitative inficiandone gran parte dei benefici specifici, e visto l’approssimarsi della stagione estiva con il relativo usuale fermo stagionale del centro, il C.R.E. ha deciso di rinviare le attività in presenza alla prossima stagionalità.

In questi mesi però non significa che gli Interventi e l’ausilio da parte dei nostri operatori si siano interrotti. In accordo con le normative DPCM, abbiamo attivato le modalità di supporto e di lavoro cosiddette di  “telemedicina”, attraverso contatti continui con i nostri utenti e con le famiglie tramite videochiamate, ma non solo. Abbiamo utilizzato le modalità a distanza per monitorare e consolidare gli apprendimenti fatti nel corso dei mesi precedenti dai ragazzi e attivato rapporti che ci stanno permettendo di scoprire sempre più come le potenzialità dei nostri amici cavalli non si limitino ad essere accuditi e montati, ma ci accompagnano anche nel mondo delle emozioni profondamente radicate dentro noi e dentro i nostri allievi, siano essi piccoli o grandi, presenti ormai da anni nel centro o giovani frequentatori.

Sappiamo perfettamente che ciò non può e non deve sostituire il trattamento specifico di Riabilitazione Equestre, perché gli elementi fondamentali sono sul campo (…. niente può sostituire una carezza al nostro cavallo ….. la vicinanza del nostro terapeuta).

Vi chiediamo di avere pazienza fino ai primi di settembre, termine entro il quale (decreti permettendo), il C.R.E. riaprirà con la gioia di accoglierVi e felici di riprendere l’attività.

Ultimo, ma non meno importante, è un ringraziamento sentito a tutti Voi e a i nostri professionisti che, in questo difficile periodo, avete sostenuto il C.R.E.

Come avrete capito siete costantemente presenti nei nostri cuori e nelle nostre menti,

………un forte abbraccio

Ad majora semper

Il Presidente

Patrizio Amore

Patrizio Amore

Imprenditore e Rotariano da una vita. Oggi Presidente del Centro di Riabilitazione Equestre G. De Marco ONLUS a Roma di cui vado molto fiero

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